Salute

PDW alto: che cos’è e come risolverlo

Quando ci sottoponiamo ad un esame del sangue, sono moltissimi i parametri di cui tenere conto. Tra questi, vi è sicuramente il PDW. Se non sai esattamente a cosa corrisponde questa sigla, siamo qui per spiegartelo in maniera semplice ed esaustiva. Iniziamo subito!

Il sangue è composto da quattro elementi principali: plasma, globuli rossi (RBC), globuli bianchi (WBC) e piastrine (PLT). Il plasma costituisce la parte liquida del sangue, la quale trasporta nutrienti, ormoni e proteine alle cellule e rimuovendo i rifiuti. L’ampiezza della distribuzione piastrinica (PDW), un indicatore affidabile e ampiamente utilizzato dell’attivazione piastrinica, è stata associata a esiti indesiderati nelle malattie cardiovascolari. Tuttavia, c’è una carenza di letteratura che esplora la relazione tra il PDW e la polmonite postoperatoria nei pazienti affetti da dissezione aortica acuta (AAAD) di tipo A.

Le piastrine, note anche come trombociti, sono minuscoli frammenti di cellule essenziali per la normale coagulazione del sangue. Derivano da cellule molto più grandi chiamate megacariociti, presenti nel midollo osseo e rilasciate nel flusso sanguigno. Quando si verifica una lesione a un vaso sanguigno o a un tessuto e si innesca il sanguinamento, le piastrine si aggregano per contribuire a fermarlo. Inoltre, rilasciano sostanze chimiche che promuovono ulteriori aggregazioni di piastrine. Le piastrine svolgono un ruolo fondamentale nella formazione dei coaguli e nella rottura delle placche aterosclerotiche, il che giustifica l’utilizzo dei parametri piastrinici nella valutazione del rischio per i pazienti affetti da malattie cardiache, come dimostrato da numerosi studi.

Esami del sangue
Esami del sangue – Karolina Grabowska – Pexels.com

PDW alto rischi e soluzioni

L’Ampiezza di Distribuzione Piastrinica (PDW) è un parametro che indica quanto le dimensioni delle piastrine siano simili tra loro, con un intervallo di normalità compreso tra il 25% e il 65%. Un valore elevato di PDW suggerisce una maggiore variazione delle dimensioni delle piastrine, il che può essere associato a condizioni patologiche come malattie vascolari o alcuni tipi di tumore.

Durante il test, talvolta le piastrine possono aggregarsi, provocando una lettura erroneamente bassa della loro conta e una sovrastima delle dimensioni. In questi casi, il laboratorio può effettuare una ulteriore analisi e analizzare direttamente le piastrine al microscopio per confermare la conta corretta. Tra le cause più comuni di bassa conta piastrinica, anche quando lo striscio di sangue risulta normale, vi è la venipuntura traumatica che induce l’aggregazione delle piastrine.

Studi hanno evidenziato che livelli elevati di PDW possono essere associati a condizioni come l’aterosclerosi, le malattie coronariche, cerebrovascolari e infiammatorie sistemiche. Inoltre, il PDW può predire il rischio di morte cardiaca, recidive di infarto e necessità di rivascolarizzazione nei pazienti con infarto miocardico acuto. In sintesi, un alto valore di PDW non solo è associato a un miglioramento nella guarigione delle ferite, ma può anche prevedere una riduzione dei costi medici. Pertanto, il PDW, facilmente ottenibile tramite esami del sangue di routine, potrebbe essere un utile indicatore per valutare la prognosi a breve termine nei pazienti pediatrici con ustioni termiche parziali.

Siringa esame
Siringa esame – Anna Shvets – Pexels.com

L’aumento del Volume Medio Piastrinico (MPV) e dell’Ampiezza di Distribuzione Piastrinica (PDW) può essere causato anche dall’attivazione delle piastrine, che porta a un aumento del loro volume e alla formazione di pseudopodi. Quando le dimensioni e la forma delle piastrine sono aumentate, il numero di piastrine che possono essere ospitate in un millimetro cubo (mm^3) sarà naturalmente inferiore rispetto a quelle non attivate. Tuttavia, il numero di piastrine attivate potrebbe essere inferiore rispetto alla conta totale di piastrine, che può essere nell’ordine delle centinaia di migliaia. Di conseguenza, è possibile osservare una conta piastrinica normale nonostante l’attivazione delle piastrine.

In caso di valori irregolari, il consiglio è quello di eseguire ulteriori indagini da un cardiologo professionista. Solo in questo modo riuscirai a monitorare e, potenzialmente, prevenire l’insorgere di problematiche molto serie future. Non prendere questo valore sotto gamba!

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